Il routing a cipolla di Tor fa transitare ogni richiesta attraverso tre relay (guardia, intermedio, uscita), ognuno dei quali conosce solo il nodo precedente e quello successivo. Questa architettura impedisce a un relay isolato di correlare l’indirizzo IP sorgente con la destinazione finale. Tutta la sicurezza si basa su questa separazione: comprometterla equivale a navigare in chiaro.
Circuito Tor e nodo di uscita: la superficie d’attacco reale
Il collegamento più esposto del circuito è il nodo di uscita. Quando la destinazione è un sito classico (HTTP), il traffico esce in chiaro a questo relay. Un operatore malevolo può quindi intercettare credenziali, cookie o contenuti non crittografati.
Su un servizio .onion, il circuito non lascia mai la rete Tor: non c’è un nodo di uscita. La crittografia rimane attiva da un estremo all’altro. È per questo che gli indirizzi .onion offrono un livello di riservatezza superiore ai siti in .com consultati tramite Tor.
Una guida che dettaglia questa meccanica è disponibile su il sito Construire la Bretagne, che copre anche gli aspetti legali legati all’uso della rete.
Un altro punto spesso trascurato: il nodo di guardia. Esso vede l’indirizzo IP reale dell’utente. Se un attaccante controlla simultaneamente la guardia e l’uscita dello stesso circuito, una correlazione del traffico diventa teoricamente possibile. Tor attenua questo rischio mantenendo lo stesso nodo di guardia per diverse settimane, limitando l’esposizione a un solo relay di fiducia piuttosto che a una rotazione casuale.

Tor Browser: versione stabile, aggiornamento e configurazione della rete
Tor Browser è basato su Firefox ESR. Ogni patch di sicurezza pubblicata in anticipo da Mozilla è integrata negli aggiornamenti del browser Tor. Ritardare un aggiornamento, anche di pochi giorni, espone a vulnerabilità già documentate pubblicamente.
Versione stabile o Alpha
Il Tor Project pubblica due rami: stabile e Alpha. Il ramo Alpha non è destinato a un uso comune né a rischio. Serve a testare funzionalità sperimentali e può contenere regressioni. Per accedere al dark web, raccomandiamo esclusivamente la versione stabile scaricata dal sito ufficiale del Tor Project.
Parametri di rete da controllare dopo l’installazione
- Il livello di sicurezza del browser (accessibile tramite lo scudo nella barra degli indirizzi) deve essere impostato su “Il più sicuro” per disattivare JavaScript su tutti i siti. Questa impostazione rompe alcuni contenuti, ma riduce drasticamente la superficie d’attacco lato client.
- I ponti (bridges) obfs4 o Snowflake consentono di aggirare il blocco di Tor da parte di un fornitore di accesso o di un firewall nazionale. Senza ponte, la connessione al primo relay fallisce negli ambienti censurati.
- La risoluzione DNS passa interamente attraverso il circuito Tor. Modificare manualmente le impostazioni di rete del browser o forzare un proxy DNS esterno annulla questa protezione e provoca perdite DNS.
Un dettaglio tecnico: non ridimensionare mai la finestra del browser. Tor Browser si apre in una dimensione standardizzata per ridurre il fingerprinting. Modificare le dimensioni della finestra crea un’impronta unica che facilita il tracciamento tra le sessioni.
Anonimato Tor e identità: ciò che la rete non protegge
Tor cripta il trasporto, non il comportamento. Connettersi a un account personale (email, social network, servizio bancario) da Tor collega immediatamente l’attività a un’identità reale, indipendentemente dal numero di relay attraversati.
Lo stesso problema si pone con i metadati dei file. Un documento scaricato e poi aperto al di fuori del browser Tor può contattare un server remoto, rivelando l’indirizzo IP reale della macchina. Qualsiasi file scaricato tramite Tor deve essere aperto in un ambiente disconnesso o su una macchina virtuale isolata.
VPN e Tor: quale combinazione ha senso
La questione della VPN in aggiunta a Tor divide. Esistono due configurazioni:
- VPN prima di Tor (Tor over VPN): il fornitore di accesso vede una connessione VPN, non una connessione Tor. Il fornitore VPN, invece, sa che viene generato traffico Tor. Questa configurazione protegge contro la rilevazione dell’uso di Tor da parte del FAI, ma sposta la fiducia verso il VPN.
- Tor prima di VPN (VPN over Tor): il nodo di uscita invia il traffico verso il VPN. Configurazione più complessa, raramente necessaria, che impedisce al sito di destinazione di sapere che viene utilizzato Tor, ma espone il traffico al VPN in chiaro.
- Senza VPN: Tor da solo è sufficiente se la priorità è l’anonimato e non il superamento della rilevazione. Aggiungere un VPN introduce un terzo di fiducia aggiuntivo, il che non è sempre auspicabile.
La scelta dipende dal modello di minaccia. Contro un FAI curioso, il VPN a monte si giustifica. Contro un avversario capace di requisizioni giudiziarie presso il fornitore VPN, Tor da solo rimane la configurazione più coerente.

Siti .onion e motori di ricerca sul dark web
Gli indirizzi .onion sono catene alfanumeriche lunghe, impossibili da indovinare. Non esiste un elenco centralizzato equivalente a Google. I motori di ricerca specializzati (DuckDuckGo in versione .onion, Ahmia) indicizzano una frazione limitata dei servizi disponibili.
L’affidabilità di un sito .onion non si verifica dalla sua apparenza. I siti di phishing riproducono interfacce conosciute modificando un solo carattere dell’indirizzo. Verificare l’indirizzo completo da una fonte indipendente (elenco di fiducia, firma PGP pubblicata dal servizio) rimane l’unica precauzione efficace.
I servizi .onion legittimi includono versioni mirror di media informativi, strumenti di comunicazione crittografata e piattaforme di segnalazione che proteggono le loro fonti. L’accesso al dark web non è di per sé illegale in Francia, ma le attività che vi si svolgono rimangono soggette al diritto comune.
La protezione offerta da Tor si basa tanto sulla disciplina dell’utente quanto sulla crittografia della rete. Un browser aggiornato, un comportamento isolato e un modello di minaccia chiaramente definito costituiscono i tre pilastri di una navigazione realmente anonima.



